L’epilazione con laser e luci pulsate

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Laser utilizzati per l’epilazione

Per ogni tipo di laser, esistono diverse aziende produttrici. I loro prodotti si differenziano nel design, ma spesso anche nella possibilità di impostare i diversi parametri nel modo più duttile e variabile possibile. Ad esempio il medico deve mirare idealmente all’apparecchio che garantisce la potenza più elevata possibile lungo tutta l’emissione dell’impulso scelto e alla possibilità di variare il tempo di emissione a intervalli molto ristretti a seconda delle necessità cliniche.

Laser ad alessandrite 755 nm, long pulse. In questi laser, a seconda dell’apparecchio, la durata dell’impulso si colloca entro 3, 10, 20 e 40 msec e l’energia rilasciata ai tessuti si colloca attorno ai 30 J/cm2 in media, potendo arrivare anche fino a 100_J/ cm2. Il diametro del fascio laser va da 8 a 18 mm e le frequenze di emissione sono comprese tra 1 e 2 Hz, il che permette di coprire in poco tempo grandi superfici. Un ultimo punto importante che fu probabilmente all’origine dello sviluppo rapido e del successo commerciale di questi laser è la presenza di un sistema di raffreddamento incorporato . A lungo considerato il più efficace per l’epilazione, il laser ad alessandrite ha dato prova della sua efficacia nel tempo. La sicurezza di utilizzo è nettamente migliore per i fototipi chiari (I, II), mentre, anche a lunghe durate d’impulso, possiede un potenziale effetto secondario di depigmentazione nei fototipi scuri (III-V)

Laser a diodi a 800 nm, long pulse. È commercializzato dal 1998 e ha dato ampissima prova della sua efficacia; è stato riconosciuto dall’FDA per l’epilazione permanente per tutti i fototipi (LightSheer™ -Lumenis Ltd, Santa Clara CA, USA)*. Nella più recente versione dell’apparecchio la durata dell’impulso varia da 10 a 400 msec. La fluenza media utilizzata è di 30 J/cm2 per una pelle fototipo III (range variabile da 10 a 100 J/cm2). La durata dell’impulso fino a 400 msec pone questo laser come l’attuale gold standard per l’epilazione (anche per i fototipi alti dal III al VI).

Regione inguinale, immagine pre-trattamento
Regione inguinale, immagine pre-trattamento;
Regione inguinale a 1 anno da trattamento con laser a diodi 800 nm long pulse (LightSheer™ -Lumenis; 25 J/cm2 a 20 msec)

Il rischio di depigmentazione è ridotto in quanto il melanocita viene risparmiato: si verifica infatti una dissociazione della scarica di energia tra il cromoforo del pelo e quello del melanocita, grazie alla distribuzione dell’energia in un tempo di emissione lungo. La sicurezza è aumentata grazie al sistema di raffreddamento da contatto, che può essere anche associato a quello esterno ad aria. Attualmente anche il diametro degli spot è diventato soddisfacente, in quanto si è passati dai 9 mm iniziali fino ai 22×35 mm del più recente manipolo che associa anche una forza vacuum al fine di consentire una migliore penetrazione della luce. L’ampia superficie utile dello spot permette una buona velocità di lavoro anche su aree ampie, ma anche una migliore penetrazione nel tessuto del raggio laser (effetto scattering). Il prezzo da pagare all’efficacia di questo laser è il dolore provocato durante le sedute. Si consiglia pertanto di adottare le seguenti precauzioni:

■ nel limite del possibile scegliere il primo periodo del ciclo mestruale per le sedute;

■ applicare aria fredda anidrica;

■ somministrare un farmaco antidolorifico FANS ad alte dosi per via orale 30 minuti prima della seduta epilatoria. Il laser a diodi a 800 nm, long pulse è quello che necessita meno sedute per ottenere il risultato desiderato. È comunque da utilizzarsi con estrema precauzione per i fototipi IV-VI. Inoltre, in base all’esperienza personale, scatena fortissime reazioni fototossiche in soggetti con predisposizione genetica alla porfiria e in soggetti che utilizzano profumi fotosensibilizzanti.

Laser neodimio-yag a 1.064 nm, long pulse. Se si ha la possibilità di disporre di un apparecchio a luce pulsata ad ampio spettro di lunghezze d’onda e di elevata potenza e del laser a diodi 800 nm, ci si può considerare totalmente coperti per qualsiasi tipo di pelo e di cute; pertanto questo laser riveste attualmente una secondaria importanza per la depilazione, mantenendo un ruolo interessante nel caso di un fototipo VI e in pelli abbronzate.