L’epilazione con laser e luci pulsate

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Laser e luci pulsate

I criteri essenziali nella scelta della corretta fonte di energia ottica 5-9 sono i seguenti:

■ valutazione del fototipo della cute;

■ valutazione dell’estensione della superficie da trattare;

■ valutazione del colore e del diametro del pelo da eliminare. Questi aspetti condizionano la scelta della fonte epilatoria da utilizzare, ammesso che siano tutte a disposizione del medico. Effettivamente l’ideale sarebbe poter disporre di diverse sorgenti a diverse lunghezze d’onda in un centro polivalente; infatti, per l’esperto di terapia laser, è oggigiorno diventato chiaro che la terapia, non solo è più efficace, ma è soprattutto priva di effetti secondari se è estremamente mirata.

Parametri fisici da considerare nella scelta dell’apparecchio

Lunghezza d’onda. La scelta della lunghezza d’onda deve essere la più selettiva possibile per il cromoforo che si vuole colpire, la melanina del bulbo e delle guaine epiteliali esterne. Le lunghezze d’onda comprese tra i 700 e i 1.000 nm sono molto specifiche per la melanina del pelo senza troppa interferenza con i tessuti circostanti. I laser sono caratterizzati dall’emissione di luce a un’unica lunghezza d’onda, mentre le IPL emettono luce a diverse lunghezze d’onda. È importante sapere che…

Potenza. La scelta deve cadere possibilmente sull’apparecchiatura più potente possibile per veicolare un’energia adeguata e sufficiente alla distruzione del target. L’energia elevata deve essere inoltre assicurata lungo tutto il tempo di emissione del raggio. In linea generale i laser sono più potenti delle IPL.

Durata dell’impulso. Questo parametro è determinato in funzione del tempo di rilassamento termico dei tessuti; esiste un range molto ampio della durata di impatto del raggio laser, che per l’epilazione deve essere dell’ordine dei msec, ai fini di preservare la specificità del fascio laser per la distruzione del pelo, preservando al tempo stesso l’integrità cutanea. Il parametro durata dell’impulso è così importante che differenzia i diversi tipi di laser in funzione del target da colpire. Per esempio, per la rimozione dei tatuaggi la durata dell’impulso è nell’ordine dei nsec (laser cosiddetti Q-switched).