Oli africani in dermatologia: lo studio su benefici e possibili rischi

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Oli africani in dermatologia: lo studio su benefici e possibili rischi

Gli oli vegetali e di semi sono stati utilizzati per secoli, e forse millenni, in Nigeria e, più in generale, in Africa per il mantenimento di una pelle sana e per il trattamento tradizionale dei disturbi cutanei.

In tempi recenti, alcuni di questi prodotti hanno riacquistato popolarità grazie alla loro disponibilità e convenienza, unite alle preoccupazioni per alcuni potenziali effetti collaterali determinati dai prodotti per la cura della pelle trattati commercialmente.

Il presente studio pubblicato su Pubmed è stato realizzato al fine di valutare le proprietà chimiche, le conoscenze attuali, la fonte di approvvigionamento, le indicazioni per l’uso topico, i benefici e i possibili effetti avversi di sei oli vegetali e un grasso animale comunemente usati in Nigeria, attraverso una revisione della letteratura disponibile e un’intervista ad alcuni guaritori tradizionali e operatori sanitari alternativi volta a documentare l’uso tradizionale, medico, cosmetico e di altro tipo di queste materie prime per la cura della pelle e del cuoio capelluto nel contesto africano.

Oli africani in dermatologia: lo studio

Innanzitutto è stata effettuata una revisione della letteratura in riferimento alle proprietà biochimiche e farmacologiche di ciascuno dei sette composti.

Tra gli oli e i grassi considerati nella ricerca ci sono il burro di karité, l’olio di cocco, l’olio di palmisti, l’olio di palma, l’olio di soia, l’olio di baobab e l’olio di pitone.

Benefici e rischi degli oli africani

Gli oli vegetali e di semi utilizzati localmente in Nigeria e in altri Paesi africani per la cura, il trattamento e il benessere della pelle presentano numerosi benefici dovuti ai principali costituenti (acidi grassi liberi, trigliceridi, ceramidi, fosfolipidi, vitamine e antiossidanti) che hanno dimostrato di poter promuovere positivamente la funzione di barriera cutanea e la cicatrizzazione delle ferite. Inoltre possiedono effetti antinfiammatori e antimicrobici.

Tuttavia, non sono totalmente privi di effetti negativi, che possono essere principalmente dovuti all’igiene della lavorazione e dello stoccaggio.

Anche per questo motivo risultano necessari ulteriori studi in considerazione del loro potenziale nello sviluppo di nuovi prodotti per la cura della pelle e terapie dermatologiche.

Olusola Ayanlowo, Olufolakemi Cole -Adeife, Margaret Ilomuanya, Cynthia Ebie, Abigail Adegbulu , Obumneke Ezeanyache, Oghogho Odiase, Viola Ikebudu , Basirat Akanbi- African oils in dermatology- Dermatol Ther- Mar;35(3):e14968 (2022); doi: 10.1111/dth.14968