Il ruolo della personalità sulla valutazione delle imperfezioni del sorriso

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Beautiful womanSorrisi simmetrici, denti allineati e luminosi sono comunemente ritenuti caratteristiche di bellezza, tuttavia la percezione del sorriso non è strettamente correlata a regole predefinite. I tratti della personalità potrebbero influenzare la percezione di un sorriso non ideale. È quanto emerge da uno studio che ha analizzato come i tratti della personalità influenzino l’autovalutazione del proprio sorriso e la valutazione estetica di un sorriso imperfetto, mostrando fotografie di soggetti con evidenti difetti del sorriso.

A 548 pazienti, per il 50 per cento di sesso femminile e di età media di 41 anni, è stato richiesto di ordinare in funzione del grado di bellezza, secondo una graduatoria da 1 a 4, fotografie ritraenti sorrisi con denti scuri, denti irregolari, denti asimmetrici e labbra asimmetriche. L’autovalutazione e la soddisfazione orale sono stati valutati secondo la scala Likert, la personalità secondo la Big Five Inventory (estroversione-introversione, gradevolezza-sgradevolezza, coscienziosità-negligenza, nevroticismo-stabilità emotiva, apertura mentale-chiusura mentale) e il grado ottimismo-pessimismo è stato valutato mediante il test di orientamento alla vita. Delle quattro fotografie con sorrisi imperfetti, l’asimmetria dei denti è stata la più segnalata, mentre la peggiore imperfezione è stata considerata l’asimmetria del labbro. Alcuni tratti della personalità, quali apertura mentale e coscienziosità, si sono rivelati strettamente correlati alla posizione assegnata alle fotografie. Inoltre estroversione, gradevolezza e l’apertura mentale sono stati correlati all’autovalutazione dei proprio sorriso. Dall’analisi effettuata è emerso come un’asimmetria dentale sia meglio tollerata rispetto a un’asimmetria delle labbra.

Montero J, Gòmez Polo C, Rosel E, et al. J Oral Rehabil. 2015 Aug 30 doi:10.1111/joor.12341