Cetirizina topica nel trattamento dell’alopecia androgenetica

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Cetirizina topica nel trattamento dell'alopecia androgenetica

Cetirizina topica nel trattamento dell'alopecia androgenetica

L’alopecia androgenetica, nota come calvizie comune, si caratterizza per una progressiva diminuzione della quantità e dello spessore dei capelli, in particolare sulla fronte e sulle tempie.

Si tratta di un disturbo che interessa un’ampia fetta di popolazione adulta di entrambi i sessi, anche se la differenza di genere incide sulle sue manifestazioni. Nell’uomo, difatti, l’alopecia androgenetica emerge con un progressivo assottigliamento dei capelli che interessa la parte frontale, il vertice della testa e le tempie, mentre nella donna queste ultime aree vengono risparmiate dal diradamento.

La patologia può presentarsi in due forme: una rapida, post puberale, e una più lenta che ha il suo picco tra i 20 e i 30 anni.

Le cause dell’alopecia androgenetica

Le sue cause possono essere molteplici. Nella stragrande maggioranza dei casi la sua insorgenza è legata a fattori genetici e dinamiche ormonali, come livelli di testosterone molto alti o malfunzionamento della tiroide.

Nella donna possono incidere anche altri fattori come la menopausa, l’ovaio policistico, l’ipotiroidismo, diete dimagranti fai da tè, anemia, stress, insonnia…

I trattamenti

I trattamenti sono sovente molto lunghi e non sempre soddisfacenti, tanto che in alcuni casi si ricorre all’autotrapianto.

Alla luce dell’utilizzo della cetirizina (un metabolita attivo dell’acido carbossilico dell’idrossizina e un antagonista sicuro e selettivo del recettore H1 dell’istamina di seconda generazione, con proprietà antinfiammatorie) per i disturbi allergici, alcuni ricercatori del West China Hospital della Sichuan University di Chengdu, in Cina, si sono posti come obiettivo quello di riassumere in una review le eventuali evidenze relative all’efficacia e alla sicurezza della cetirizina topica nel trattamento dell’alopecia androgenetica.

La review

La revisione sistematica, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Cosmetic Dermatology, è stata condotta avviando una ricerca su: Ovid MEDLINE, Embase e Cochrane Central Register of Controlled Trials. Nella revisione sono stati inclusi sia trial clinici randomizzati (RCT) sia studi clinici non randomizzati.

I ricercatori hanno identificato 102 documenti, due trial clinici randomizzati e uno studio clinico non randomizzato, che presentavano un rischio di bias da moderato ad alto.

I vantaggi della cetirizina

Tutti gli studi inclusi hanno utilizzato la cetirizina topica all’1% come intervento in diversi regimi. I ricercatori hanno concluso che è probabile che la cetirizina topica sia più efficace di un placebo nel trattamento dell’alopecia androgenetica.

Inoltre, rispetto al minoxidil topico, la cetirizina topica sembra essere meno efficace nel migliorare la densità totale dei capelli, ma potrebbe avere un effetto più duraturo rispetto al primo. Ancora, la cetirizina potrebbe risultare efficace quanto il minoxidil nel migliorare lo spessore dei capelli.

La cetirizina topica all’1% può rappresentare un’opzione nel trattamento dell’alopecia androgenetica, in particolare per quei pazienti che non hanno avuto risposta al trattamento topico a base di minoxidil. Resta tuttavia necessario valutare la sua efficacia in trial clinici randomizzati accuratamente progettati.

X. Chen, H. Xiang, M. Yang, Topical cetirizine for treating androgenetic alopecia: A systematic review, J Cosmet Dermatol. 2022 Nov;21(11):5519-