Lassità delle palpebre superiori, un’alternativa alla chirurgia

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palpebraL’eccesso di cute delle palpebre superiori viene comunemente trattato con escissione chirurgica e sutura esitando in una cicatrice lineare. In letteratura è stato descritto l’uso di un peeling chimico profondo con la formula di Baker Gordon quale alternativa non chirurgica per l’assottigliamento delle palpebre superiori con il vantaggio di ridurre le rughe periorbitali nonostante i tempi di guarigione prolungati e i rischi di ipopigmentazione.

L’obiettivo di un recente studio è stato quello di valutare i benefici di un approccio meno invasivo al ringiovanimento della regione periorbitale che combina un peeling con fenolo al 89% con piccole escissioni non lineari che guariscono per seconda intenzione. Sono stati inclusi nello studio 8 pazienti (età media 59,6 anni) con pelle da sottile a mediamente sottile, rugosità periorbitale diffusa ed eccesso di pelle da lieve a moderato delle palpebre superiori. Veniva praticato un peeling con fenolo all’89%. Immediatamente dopo il peeling sulle palpebre superiori con delle forbici apposite venivano praticate multiple piccole incisioni non lineari che guarivano per seconda intenzione. I pazienti si mostravano soddisfatti dei risultati e non si manifestavano complicanze o esiti cicatriziali.

Gli autori concludono affermando che tale tecnica risulta essere efficace per il trattamento della lassità delle palpebre superiori e delle rughe periorbitali. La procedura ha il vantaggio di non creare una cicatrice lineare e riduce il rischio di guarigione lenta e ipopigmentazione.

Barton Sterling J. Dermatol Surg 2014 Jan 31 (Epub ahead of print)