Vitamina C topica nel trattamento del melasma e del fotoinvecchiamento

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Vitamina C topica nel trattamento del melasma e del fotoinvecchiamento
Vitamina C topica nel trattamento del melasma e del fotoinvecchiamento
Vitamina C topica nel trattamento del melasma e del fotoinvecchiamento
Vitamina C topica nel trattamento del melasma e del fotoinvecchiamento

La vitamina C o acido ascorbico è normalmente presente ad alte concentrazioni nella cute in buono stato. La sua popolarità è cresciuta esponenzialmente negli ultimi cinque anni. Basti pensare che nel 2020 è stata la materia prima cosmetica più cercata su internet, con oltre un milione di ricerche.

Al giorno d’oggi, è pertanto uno degli ingredienti cosmetici più impiegati al mondo, altamente raccomandato dai dermatologi.

La review

La presente revisione sistemica si è focalizzata sull’efficacia della vitamina C topica nel trattamento del melasma e del fotoinvecchiamento cutaneo per comprendere quali preparazioni e concentrazioni possano risultare più vantaggiose.

Sono stati inclusi studi prospettici, randomizzati controllati che hanno valutato individui di qualsiasi età o sesso con tali problematiche.

Sono state, dunque, visionate le ricerche riguardanti l’uso topico dell’acido ascorbico da solo o in formulazioni note per stabilizzarne/promuoverne ulteriormente l’assorbimento o la combinazione tramite ionoforesi o laser.

D’altro canto, sono state escluse le indagini effettuate su pazienti che impiegavano contemporaneamente altri ingredienti bioattivi con possibile effetto schiarente o che utilizzavano vitamina C sotto forma di iniezioni transdermiche o di microneedling. Infine, sono stati scartati anche tutti gli studi disponibili ex vivo e in vitro.

Sostanzialmente, sono state prese in esame sette pubblicazioni, per 139 volontari totali di età compresa tra i 23 e i 72 anni. La durata degli studi considerati variava da due settimane a sei mesi, con diverse formulazioni e concentrazioni di vitamina C (dal 3,75% al 20%).

I risultati

Le analisi che hanno osservato la topografia della superficie cutanea hanno indicato la pelle trattata con acido ascorbico topico come più liscia e meno rugosa. Il dato in questione è stato supportato dai risultati delle biopsie.

Per quanto riguarda la pigmentazione, è stato riscontrato un notevole schiarimento della cute trattata. L’idratazione è invece migliorata ugualmente nelle parti trattate con vitamina C e con placebo.

Un esito di questo tipo suggerisce che la maggior idratazione non è associata all’uso della vitamina C, quanto piuttosto ad una skincare più costante.

In merito alle concentrazioni ottimali, nella maggior parte degli studi sviscerati sono state impiegate concentrazioni inferiori al 10%.

Le conclusioni

L’acido ascorbico si è rivelato un prezioso aiuto nel trattamento del fotoinvecchiamento cutaneo e vanta proprietà depigmentanti. Potrebbe, tuttavia, essere necessario un uso a lungo termine per ottenere cambiamenti evidenti.

I protocolli Q-switched Nd:YAG associati al laser sembrerebbero utili nel potenziarne gli effetti. Allo stato attuale, sono necessari ulteriori studi per valutarne la concentrazione ideale e confermare i risultati.

Correia G, Magina S. Efficacy of topical vitamin C in melasma and photoaging: A systematic review. J Cosmet Dermatol. 2023 May 2. doi: 10.1111/jocd.15748. Epub ahead of print. PMID: 37128827.