Recidiva precoce post lifting: una revisione

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Recidiva precoce post lifting: una revisione

Una revisione ha analizzato precedenti studi sul lifting utilizzando gli esiti correlati alla ricaduta. L’endpoint secondario era evidenziare l’importanza della recidiva precoce come misura di outcome essenziale

Il lifting è un intervento di chirurgia estetica del viso e del collo che può essere focalizzato su una specifica area o relativo all’intero viso: si parlerà pertanto di lifting parziale o totale. Ancora, l’intervento può essere eseguito con incisioni chirurgiche “classiche” o in via endoscopica. Come tutti gli interventi chirurgici, anche quello di lifting può presentare complicanze.

La recidiva precoce – con perdita di elasticità e tono dei tessuti nonostante l’intervento – è un esito negativo dell’intervento di lifting. Il tasso di recidiva precoce è una misura indiretta della durata e dell’efficacia delle tecniche di lifting.

Tuttavia, la recidiva precoce dopo il lifting è mal definita, poco valutata e poco segnalata, e i dati presenti in letteratura sull’argomento si presentano frammentari.

Obiettivo di una revisione sistematica condotta da ricercatori della Turchia e pubblicata su Aesthetic Plastic Surgery è stato analizzare gli studi sul lifting utilizzando gli esiti correlati alla ricaduta. L’obiettivo secondario era quello di evidenziare l’importanza della recidiva precoce come misura di outcome essenziale.

La revisione

Il disegno dello studio è stato una revisione sistematica della letteratura inglese e una metanalisi delle recidive successive all’intervento di lifting. Sono state considerate precoci le recidive che si sono verificate entro i primi due anni dall’intervento.

L’esecuzione, l’analisi e la stesura dei rapporti sono stati eseguiti in conformità alle linee guida PRISMA. La ricerca sistematica è stata condotta utilizzando il database PubMed fino a febbraio 2020. Lo screening iniziale è stato effettuato utilizzando le parole chiave “lifting”, “ritidectomia”, “ringiovanimento chirurgico”, “lifting del viso” e “ringiovanimento del viso”. Gli articoli sono stati esclusi utilizzando una serie di criteri di inclusione ed esclusione.

I risultati

Le recidive sono state riportate solo nel 4,4% (19/433) degli articoli sottoposti a revisione full-text. La frequenza delle recidive variava tra lo 0,2% e il 50% tra gli articoli sul lifting. Il tasso mediano ponderato di recidive successive all’intervento di lifting è risultato pari al 2,4% nella metanalisi condotta.

Le conclusioni

La ricerca futura sulle misure preventive avrà successo se verrà riconosciuta l’effettiva prevalenza di questo problema, hanno sottolineato i ricercatori che hanno quindi aggiunto che per ulteriori progressi sono necessari un consenso sulla sua definizione e criteri oggettivi per la diagnosi.

A. Kucukguven, A. Galandarova, O. Bitik, A Systematic Review and Meta-Analysis of Early Relapse After Facelift, Aesthetic Plast Surg. 2023 Feb;47(1):144-155. doi: 10.1007/s00266-022-02894-8. Epub 2022 May 9