Psoriasi a placche, efficacia e sicurezza dei JAK inhibitors

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Psoriasi a placche, efficacia e sicurezza dei JAK inhibitors

Psoriasi a placche, efficacia e sicurezza dei JAK inhibitors

Gli inibitori della Janus chinasi (JAK) rappresentano un nuovo approccio terapeutico per la psoriasi. Tuttavia, finora non era stato effettuato un confronto diretto tra i diversi JAK inhibitors utilizzati nel trattamento della psoriasi a placche.

Lo studio

Da questa consapevolezza è nata la meta-analisi pubblicata sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology volta a confrontare efficacia e sicurezza degli inibitori JAK nella psoriasi a placche attraverso l’inclusione di idonei studi clinici randomizzati.

L’efficacia degli inibitori della Janus chinasi è stata valutata in base a un miglioramento del 75% dell’Indice di Estensione e Severità della Psoriasi (PASI75) rispetto al basale e alla percentuale di pazienti che hanno ottenuto la risposta del Physician’s Global Assessment (PGA). È stata valutata anche l’incidenza di eventi avversi correlati al trattamento.

Sono stati inclusi otto studi clinici randomizzati con tofacitinib, peficitinib, solcitinib, baricitinib, abrocitinib e deucravacitinib.

Sono stati analizzati 3.612 partecipanti con diagnosi di psoriasi a placche da moderata a grave. Complessivamente, gli JAK inhibitors hanno mostrato una risposta PASI75 superiore rispetto al placebo sia a 8 che a 12 settimane.

I risultati

Tra tutti gli inibitori inclusi, tofacitinib con dosaggio di 15 mg due volte al giorno ha avuto la più alta probabilità di raggiungere PASI75 sia a 8 che a 12 settimane (SUCRA = 0,938 e 0,937, separatamente), seguito da tofacitinib 10 mg due volte al dì (SUCRA = 0,905 e 0,908, separatamente) e deucravacitinib 12 mg una volta al giorno (SUCRA = 0,874 e 0,837, separatamente). Un risultato simile è stato osservato per quanto attiene alla valutazione globale del medico (PGA).

La valutazione della sicurezza ha evidenziato un profilo non inferiore al placebo per tutti gli inibitori di Janus chinasi, ad eccezione di deucravacitinib 6 mg due volte al dì e 12 mg una volta al giorno.

Tofacitinib 2 mg 2 volte al giorno è risultato essere il primo farmaco per profilo di sicurezza, seguito da deucravacitinib 3 mg su base quotidiana e tofacitinib 5 mg in doppia somministrazione per die.

Nella valutazione complessiva rispetto ad efficacia e sicurezza, tofacitinib (2 mg, 5 mg, 10 mg, 15 mg due volte al giorno) è risultato superiore agli altri inibitori di JAK inclusi, con una risposta soddisfacente al valore di 75 di PASI e di PGA e un’incidenza relativamente bassa di eventi avversi.

Le conclusioni

La meta-analisi ha confermato che gli inibitori della Janus chinasi hanno una promettente efficacia di trattamento per la psoriasi a placche da moderata a grave.

Tra questi, tofacitinib si è imposto al primo posto quanto ad efficacia e sicurezza rispetto a peficitinib, solcitinib, baricitinib, abrocitinib e deucravacitinib.

L. Zhang, L. Guo, L. Wang et al., The efficacy and safety of tofacitinib, peficitinib, solcitinib, baricitinib, abrocitinib and deucravacitinib in plaque psoriasis – A network meta-analysis, J Eur Acad Dermatol Venereol. 2022 Nov;36(11):1937-1946. Doi: 10.1111/jdv.18263. Epub 2022 Jun 9.