Il potenziale dei fattori di crescita e delle citochine per il ringiovanimento del volto

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Blood cells - 3D RenderingI fattori di crescita e le citochine (GF) sono responsabili della crescita, proliferazione e differenziazione cellulare, attraverso vie di segnalazione inter e intracellulare. Esistono sorprendenti analogie tra i meccanismi implicati nella guarigione delle ferite e quelli coinvolti nel fotoinvecchiamento cutaneo. Negli ultimi anni, GF topici e iniettabili sono emersi come una intrigante modalità terapeutica, versatile sia per scopi estetici che clinici.

Un recente lavoro fornisce una review delle prove a disposizione sui GF in generale e sui GF iniettabili
contenuti nel plasma ricco di piastrine autologo (PRP). Basandosi su dati ottenuti da studi recenti gli autori descrivono come i GF siano attivi promotori antiaging, garantendo la sicurezza del trattamento. Purtroppo attualmente esiste una lacuna tra le prove fornite dalle osservazioni sperimentali e gli evidenti benefici clinici. Si è dimostrato che i GF in combinazione a proteine di cellule staminali, secrete da fibroblasti umani sottoposti a stress ipossico e dopo trattamento con laser resurfacing accelerano la guarigione cutanea. Studi condotti in vitro e su modello animale, studi clinici condotti su pazienti, anche se con scarsa casistica e uno studio prospettico clinico nella sua variante, la matrice di fibrina ricco di piastrine (PRFM) suggeriscono come i GF possano beneficiare sul ringiovanimento cutaneo. Tuttavia, anche se tale procedura sembra essere molto promettente, affinché possa essere considerata davvero efficace sono necessari altri studi e altri dati.

Una più approfondita conoscenza del meccanismo d’azione dei GF potrà aiutare a comprendere meglio le vie di trasduzione dei segnali a livello dermico, promuovendo lo sviluppo di nuovi protocolli per la combinazione sinergica di GF con altre strategie di ringiovanimento cutaneo, come filler a base di acido ialuronico e altri filler alloplastici.

Fabi S, Sundaram H. Facial Plast Surg 2014; 30: 157171.

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