Nuovi composti candidabili al trattamento dei disordini della pigmentazione

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L’ipopigmetazione e l’iperpigmentazione cutanea rappresentano disturbi clinici difficili da trattare. Sono pertanto necessari nuovi approcci per sviluppare degli agenti che possano fungere da modulatori della pigmentazione. Un recente studio ha evidenziato che i substrati e i prodotti dell’aldeide deidrogenasi 1A1 (ALDH1A1) regolano la melanogenesi. È stato infatti dimostrato che il substrato di tale enzima, il 9-cis retinale, e il suo prodotto, l’acido 9-cis retinoico, sono potenti induttori dell’accumulo di mRNA della tirosinasi e della melanina.

L’osservazione di una ridotta capacità del 9-cis retinale, ma non dell’acido 9-cis retinoico, di stimolare la melanogenesi, indicherebbe che l’aldeide deidrogenasi 1A1 regoli la melanogenesi, catalizzando la conversione del 9-cis retinale ad acido 9-cis retinoico. Nello studio, inoltre, è stato osservato che un potente inibitore di ALDH1A1 quale la cianamide è in grado di sopprimere in maniera significativa la pigmentazione in cellule cutanee umane. I risultati propongono nuovi composti candidabili al trattamento dei disordini della pigmentazione, usando nuovi agenti modulatori che hanno come target l’enzima ALDH1A1.

Kleszczynski K, Slominski AT. Exp Dermatol 2013; 22 (5): 316-317.