Necrosi epidermica indotta da metotressate

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La necrosi epidermica indotta da metotressate (MEN) è una reazione cutanea rara ma molto pericolosa che simula la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN).

Sono stati analizzati in questo lavoro gli aspetti clinico-patologici, i fattori di rischio e i fattori prognostici della MEN su un campione di 24 pazienti con MEN e 150 controlli.

I pazienti con la MEN mostravano un’estesa necrosi cutanea (in media il 33.2% delle superficie cutanea totale) ma non lesioni target. All’istopatologia si osservavano cheratinociti distrofici. Tra i segni precoci di MEN si evidenziavano erosioni cutanee dolorose, ulcere orali e leucopenia/trombocitoenia) Sebbene il 79.2% dei pazienti ricevessero leucovorina la mortalità era del 16.7%. I fattori di rischio di MEN includevano: età avanzata (>60 anni), insufficienza renale cronica ed un elevato dosaggio iniziale di metotressate in assenza di supplementazione con acido folico. L’insufficienza renale ritardava la clearance del metotressate. Un danno renale severo e la leucopenia erano predittori di cattiva prognosi nella MEN, ma nessuno dei punteggi dei criteri di necrosi epidemica tossica era associato a mortalità nella MEN.

La MEN esibiva quindi aspetti clinico-patologici ben distinti dalle SJS/TEN. Il saper riconoscer segni precoci e fattori prognostici è fondamentale poiché la rapida assunzione di leuovorina può essere utile. Per ridurre il rischio di MEN bisognerebbe evitare di prescrivere il metotressate a pazienti ad alto rischio e frammentare il dosaggio lentamente associano una adeguata supplementazione a base di acido folico.

Bibliografia
Chen TJ, Chung WH, Chen CB, et al., J Am Acad Dermatol. Maggio 2017