Microbiota cutaneo per il mantenimento della funzione di barriera

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Microbiota cutaneo per il mantenimento della funzione di barriera

Microbiota cutaneo per il mantenimento della funzione di barriera

La pelle è l’organo più esposto all’ambiente ed è la prima protezione degli organi interni. Sono, infatti, recenti gli studi che hanno evidenziato come la sensibilizzazione della cute e, di conseguenza, la salute del microbiota cutaneo possano influenzare non solo la qualità della barriera rispetto al mondo esterno (ovvero agenti patogeni e inquinamento), ma anche l’attività protettiva a livello sistemico.

L’effetto protettivo del microbiota cutaneo: lo studio

Due ricercatrici statunitensi specializzate in Dermatologia, Tamia Harris-Tryon ed Elizabeth Grice, hanno pubblicato su Science una revisione allo scopo di valutare le evidenze che interessano il ruolo del microbiota cutaneo nel determinare la funzione protettiva della pelle, mettendo in evidenza i progressi legati alla comprensione di come il microbiota agisca per attivare la funzione di barriera della pelle.

Le due studiose hanno discusso sulle interazioni patologiche tra microbiota, disturbi della pelle e degli altri organi.

La risposta difensiva del microbiota cutaneo

È l’ecosistema di microrganismi che colonizza la pelle a determinare la fisiologica struttura della stessa, a caratterizzare i diversi strati che la compongono e a indurre la risposta verso gli attacchi dei patogeni.

L’insieme dei microrganismi – quindi batteri, funghi e anche virus, ciascuno con i loro batteriofagi – evolve nel tempo, soprattutto dopo la pubertà.

La sua composizione sia dal punto di vista fungino sia batterico, sia virale, resta invariata nell’età adulta.

Il microbiota della pelle di un individuo adulto muta solo a seguito dii una condizione patologica, originando condizione di disbiosi.

Le conclusioni

La conoscenza approfondita del microbiota cutaneo conquistata dai recenti progressi ha consentito, alle due studiose americane, di comprendere innanzitutto l’attività mediatrice dell’ecosistema nello svolgere la funzione di barriera cutanea.

Poi, sulla base di interessanti intuizioni, le due ricercatrici hanno discusso su come le comunità microbiche commensali della pelle possano influenzare lo stato di salute dell’ospite e determinarne anche lo sviluppo di una condizione patologica non solo della pelle, ma anche degli organi distanti.

Interessante anche l’esame dell’azione del microbiota per prevenire e modulare i disturbi della pelle e la sua compromissione in caso di ferite.

Harris-Tryon TA, Grice EA. Microbiota and maintenance of skin barrier function; Science. 2022 May 27;376(6596):940-945; doi: 10.1126/science.abo0693. Epub 2022 May 26. PMID: 35617415