Kinesio taping estetico: benessere per il viso

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Kinesio taping estetico: benessere per il viso

Kinesio taping estetico: benessere per il viso

Tra i trattamenti estetici non invasivi, da qualche anno si sono affermate le applicazioni estetiche effettuate con il nastro chinesiologico, facile da applicare e privo di importanti controindicazioni.

Il kinesio taping è una tecnica sviluppata in Giappone a partire dagli anni ’70, inizialmente per applicazioni terapeutiche. Nel corso degli anni si è affinata sconfinando anche nell’estetica, non più appannaggio esclusivo di medici e terapisti.

Kinesio taping

Viene effettuata utilizzando il kinesio tape, un nastro di cotone elastico variamente colorato, con un rivestimento adesivo ondulato che riproduce le proprietà elastiche della cute umana. È estensibile nel senso della lunghezza ma non in larghezza ed è protetto da uno strato di carta centimetrata per facilitarne il taglio.

Per l’applicazione sul viso si consiglia di utilizzare quello color carne, possibilmente di ottima qualità: le reazioni allergiche sono, infatti, riferibili soprattutto ai coloranti presenti nel tessuto, oppure ad una colla non qualitativamente ottima.

Essendo stato studiato per applicazioni che possono durare diversi giorni, il materiale di cui è costituito è resistente all’acqua e al sudore, ed è traspirante: può essere quindi utilizzato in qualsiasi stagione dell’anno.

Per la rimozione si consiglia di procedere con prudenza per non irritare la pelle, e di aiutarsi, se necessario, con olio che ha la funzione di ammorbidire la colla, agevolandone il distacco.

Prima di procedere con le applicazioni si consiglia, in ogni caso, di effettuare un test di tolleranza del nastro nella zona del collo, il punto in cui più facilmente si segnalano arrossamenti e irritazioni.

Quando applicare il tape

Il nastro chinesiologico viene utilizzato allo scopo di drenare o esercitare un effetto lifting sui tessuti sui quali viene applicato, da solo o come tecnica adatta per potenziare e consolidare i risultati di altre pratiche, come la ginnastica facciale o face yoga, massaggi di varie tipologie o la coppettazione ad uso estetico.

La sua azione mira al ripristino del normotono muscolare, rilassa i tessuti e controlla la mimica facciale, sia durante il giorno sia durante la notte, permettendo di agire su quei movimenti involontari cui il viso è soggetto e contrastando il fatto che diventino degli automatismi, portando i muscoli interessati all’ipertono.

Nella tecnica linfatica l’applicazione sarà effettuata nelle ore diurne, in modo che la stazione eretta e il movimento agevolino ulteriormente il drenaggio dei liquidi.

La circolazione linfatica

L’applicazione del tape forma delle pieghe note come “convolution” che sollevano la pelle diminuendo la pressione sui tessuti. Questo fa in modo che la circolazione sanguigna e linfatica siano agevolate e favorisce anche il rilassamento muscolare, giovando sia in caso di tessuti soggetti a ristagno linfatico sia in caso di tessuti ”svuotati” e ipotonici.

La frequenza di applicazione sarà stabilita in base alla tecnica utilizzata e alle esigenze del soggetto su cui viene applicato; può essere usato anche tutti i giorni avendo cura di alternare i muscoli e le aree target durante le varie applicazioni, non superando le 3 aree di applicazione contemporanee. Il tempo di applicazione varia in base alla tecnica utilizzata e va dai 30 minuti alle 8 ore.

Le tecniche

Le tecniche che possono essere effettuate con l’ausilio del nastro chinesiologico sono essenzialmente due: linfatica e muscolare-lifting. Le due tecniche differiscono sostanzialmente sia per metodologia che per durata di applicazione.

Nella tecnica linfatica, come suggerisce il nome stesso, lo scopo è quello di agire sul sistema linfatico, andando a drenare i tessuti, convogliando i liquidi verso le stazioni linfonodali più vicine, tipicamente in direzione delle orecchie e alla base del collo.

Il tape viene tagliato “a ventaglio”, andando ad applicarlo nella zona perioculare per combattere la tendenza a borse e occhiaie, sulle guance per contrastare l’aspetto “pastoso” dei tessuti, e sul collo, per definire meglio i contorni del viso e ostacolare il doppio mento.

Come già visto, l’applicazione linfatica viene eseguita durante il giorno e deve essere mantenuta per 2-3 ore.

Nella tecnica muscolare-lifting, invece, l’obbiettivo è quello di ripristinare la corretta statica del volto, contrastando l’ipertono e correggendo l’ipotono.

Il tape, in questo caso, può avere molte zone di applicazione, dalla fronte – sia per contrastare le rughe verticali che quelle orizzontali – alle guance, alla zona perioculare (senza applicarlo mai nell’area sottesa dall’orbita), alla bocca, al contorno del viso, fino ad arrivare al collo e al décolleté. I tempi di applicazione di questa tecnica, che può essere eseguita indifferentemente sia di giorno che di notte, variano dai 30 minuti alle 8 ore.