Ritlecitinib orale nel trattamento della vitiligine non segmentale

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Ritlecitinib orale nel trattamento della vitiligine non segmentale

Ritlecitinib orale nel trattamento della vitiligine non segmentale

La vitiligine è una malattia autoimmune cronica caratterizzata da chiazze depigmentate della pelle. Nei soggetti che ne sono affetti, i melanociti subiscono un’alterazione e non sono più in grado di svolgere correttamente la loro funzione. Da qui le chiazze bianche di dimensioni variabili, ben demarcate e spesso simmetriche, sulla pelle.

Vitigiline non segmentale

La vitiligine non segmentale rappresenta la forma più diffusa di questa malattia, interessando il 90% del totale dei soggetti.

Viene anche definita bilaterale, in quanto le macchie depigmentate sono equamente distribuite su entrambi i lati del corpo.

Il trattamento di prima linea è quello con corticosteroidi, ma vengono utilizzati anche inibitori topici della calcineurina, soprattutto per il trattamento delle aree più delicate, del viso o dell’inguine.

Lo studio

Un trial clinico di fase 2b, pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology, si è posto come obiettivo la valutazione di efficacia e sicurezza del ritlecitinib, un inibitore orale di JAK3 (Janus chinasi3) in pazienti con vitiligine attiva non segmentale.

I pazienti arruolati, in tutto 364, sono stati randomizzati per ricevere ritlecitinib o placebo.
Hanno ricevuto il ritlecitinib orale una volta al giorno ± dose di carico di 4 settimane (200/50 mg, 100/50 mg, 30 mg o 10 mg) o placebo per un periodo di 24 settimane.

Hanno poi ricevuto il ritlecitinib 200/50 mg al giorno in un periodo di estensione di 24 settimane. L’endpoint primario di efficacia era la variazione percentuale rispetto al basale del Facial-Vitiligo Area Scoring Index alla settimana 24.

I risultati

Sono state osservate differenze significative rispetto al placebo nella variazione percentuale dal basale del Facial-Vitiligo Area Scoring Index per i gruppi ritlecitinib 50 mg con (-21,2 vs 2,1; P < .001) o senza (-18,5 vs 2,1; P < .001) una dose di carico e ritlecitinib 30 mg (-14,6 vs 2,1; P = 01).

Un miglioramento più rapido è stato osservato dopo il trattamento con il ritlecitinib 200/50 mg nel periodo di estensione, che ha coinvolto 187 pazienti.

Non sono stati osservati trend dose-dipendenti negli eventi avversi gravi o correlati al trattamento nel corso delle 48 settimane considerate.

Ne deriva che il ritlecitinib orale è risultato efficace e ben tollerato nel corso delle 48 settimane nei pazienti con vitiligine attiva non segmentale.

K. Ezzedine, E. Peeva, Y. Yamaguchi et al., Efficacy and safety of oral ritlecitinib for the treatment of active nonsegmental vitiligo: A randomized phase 2b clinical trial, J Am Acad Dermatol. 2023 Feb;88(2):395-403. Doi: 10.1016/j.jaad.2022.11.005. Epub 2022 Nov 9