Il rischio di sviluppare un secondo tumore primario nei pazienti affetti da melanoma

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examines birthmark with dermatoscopeGli indici di sopravvivenza al melanoma cutaneo negli ultimi anni sono aumentati grazie ai miglioramenti nella diagnosi precoce. D’altra parte, i pazienti che sono stati affetti da melanoma hanno un rischio aumentato di sviluppare un secondo melanoma e anche una seconda neoplasia primitiva in altre sedi.

Il rischio di sviluppare una seconda neoplasia primitiva (oltre al melanoma) tra i pazienti con pregresso melanoma è stato valutato in una meta-analisi in cui sono stati inclusi 23 lavori indipendenti e oltre 350.000 pazienti affetti da melanoma. Dall’analisi è emerso che il rischio di cancro tra i sopravvissuti al melanoma aumentava complessivamente (1,57, 95% CI 1,29-1,90) e in diversi siti: osso (2,09, 95% CI 1,08-4,05), cancro della pelle non-melanoma (4.01, 95% CI 1,81-8,87 ), tessuti molli (6,80, IC 95% 1,29-35,98), colon-retto (1,12, 95% CI 1,00-1,25), mammella (1.14, 95% CI 1,07-1,22), rene (1,34, 95% CI 1.23 -1,45), prostata (1,25, 95% CI 1,13-1,37) linfoma non-Hodgkin (1,37, 95% CI 1,22-1,54).

Il rischio complessivo di seconda neoplasia primitiva ha mostrato, però, una tendenza a diminuire con il tempo dalla diagnosi di melanoma. La maggior parte di questi risultati può essere spiegata dalla tendenza a esporsi contemporaneamente a fattori di rischio per tumori diversi negli stessi individui.

Questi risultati suggeriscono la necessità della prevenzione primaria e secondaria dei tumori nei pazienti sopravvissuti al melanoma.

Caini S, Boniol M, Botteri E, et al. J Dermatol Sci. 2014; 75(1): 3-9.