Cicatrici da acne: meglio prevenirle

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L’acne è una malattia cronica che interessa principalmente, ma non esclusivamente, gli adolescenti. Non si tratta di una malattia infettiva e non dipende da alterazione del livello ormonale, bensì da uno stato infiammatorio della pelle legato a una predisposizione genetica, anche se un ruolo fondamentale è giocato anche dei fattori epigenetici quali l’ambiente e anche la normale flora microbiotica cutanea. Quando l’acne è grave può generare cicatrici permanenti che possono lasciare sulla pelle come depressioni crateriformi (cicatrici atrofiche) di variabile profondità e, soprattutto sul tronco, rilievi (cicatrici ipertrofiche) di diversa forma e dimensione.

La cicatrizzazione è un noto compagno dell’acne volgare, come dimostrato dallo studio “Prevalence and Risk Factors of Acne Scarring Among Patients Consulting Dermatologists in the Unites States”, pubblicato nel 2017 su Journal of Drugs in Dermatology. L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare la frequenza delle cicatrici da acne tra i pazienti con acne attiva che si sono consultati con i dermatologi.

Lo studio

Gli obiettivi secondari erano descrivere il clinico profilo dei pazienti con acne che avevano cicatrici a causa della malattia, quantificare i fattori di rischio, i diversi tipi di cicatrici da acne e valutare l’incidenza di questi segni sulla qualità della vita.

Un totale di 1.972 soggetti sono stati valutati da 120 sperimentatori. Tra questi, Il 43% (n=843) presentava cicatrici da acne. Questi ultimi avevano una probabilità significativamente maggiore di avere un’acne grave o molto grave; tuttavia, il 69% dei soggetti con cicatrici da acne ne presentava una forma lieve o moderata al momento della visita di studio.  L’acne vulgaris, infatti, include una miscela di lesioni primarie (papule, pustole, comedoni) e secondarie (eritema, depigmentazione e cicatrici) con un pattern unico al singolo paziente. Mentre le cicatrici da acne si verificano dopo l’infiammazione, è importante riconoscere che queste cicatrici sono una conseguenza di una lesione individuale e può iniziare presto nel corso della malattia. La formazione di nuove cicatrici possono persistere ininterrottamente fino alla risoluzione dell’acne. È noto che le cicatrici post-acneiche sono comuni in entrambi i sessi. Fattori di rischio correlati a una maggiore probabilità di cicatrici sono la gravità della malattia cronica, il tempo tra l’insorgenza dell’acne e il primo trattamento efficace, l’acne recidivante e il maschio come genere.  Non sono ancora disponibili trattamenti in grado di risolvere completamente queste cicatrici: la prevenzione e il trattamento precoce rimangono una priorità.