Alopecia areata: prevalenze e differenze etniche e razziali

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Alopecia areata: prevalenze e differenze etniche e razziali

Alopecia areata: prevalenze e differenze etniche e razziali

La alopecia areata è una patologia che si manifesta nei soggetti apparentemente non affetti da patologie cutanee o sistemiche, indipendentemente dal sesso e dall’età, determinando l’improvvisa e repentina perdita di peli e/o di capelli in aree più o meno circoscritte.

Può presentarsi con manifestazioni cliniche di tre tipi, a seconda dei livelli di gravità: alopecia areata a chiazze, laddove si manifesta come una o più chiazze rotondeggianti o ovali senza segni infiammatori ma completamente prive di capelli o peli e con margini molto netti; alopecia totale, quando coinvolge tutti i capelli; alopecia universale, la forma più severa, con la perdita completa dei capelli e di tutti gli altri peli corporei, incluse ciglia, sopracciglia e barba.

Alopecia areata e differenze etniche

I dati di prevalenza delle diverse forme di alopecia areata non sono definiti. Altresì, non è chiaro se esista una diversa incidenza in base a differenze di carattere razziale o etnico.

Uno studio statunitense si è quindi posto come obiettivo quello di stimare la prevalenza complessiva, e per sottogruppi, dell’alopecia areata e dei suoi sottotipi.

Lo studio

Lo studio trasversale è stato condotto utilizzando le cartelle cliniche elettroniche del database Explorys (Watson Health, IBM Corporation), includendo bambini, adolescenti e adulti che hanno richiesto assistenza sanitaria nelle quattro regioni di censimento degli Stati Uniti tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. L’analisi statistica è stata condotta tra il 21 luglio 2022 e il 22 dicembre 2022.

Dei 1.093.176 pazienti eleggibili che avevano soddisfatto i criteri di inclusione, 1.812 presentavano almeno un codice per alopecia areata. Di questi: 1.216 femmine, il 67%, e 596 maschi, il 33%.

Le prevalenze complessive, standardizzate per età e sesso, tra adulti, bambini e adolescenti sono state osservate, rispettivamente, allo 0,18% e allo 0,10%.

Il rapporto di prevalenza standardizzato per età tra donne e uomini era di 1,32. La prevalenza standardizzata era più alta nei soggetti di età compresa tra 30 e 39 anni (297 per 100.000) e tra 40 e 49 anni (270 per 100.000).

I risultati

La prevalenza standardizzata più alta è stata osservata tra i pazienti asiatici (414 per 100.000), seguiti dai pazienti che riferivano un’altra razza o razze multiple (314 per 100.000), neri (226 per 100.000) e ispanici/latini (212 per 100.000).

I pazienti bianchi erano quelli che mostravano la prevalenza standardizzata più bassa (168 per 100.000) tra i sottogruppi razziali ed etnici.

Rispetto ai pazienti bianchi, i rapporti di prevalenza standardizzati per i pazienti asiatici, neri e ispanici/latini erano, rispettivamente, di: 2,47, 1,35 e 1,26. I casi di alopecia totale e alopecia universale comprendevano circa il 9% dei pazienti con diagnosi di alopecia areata.

Alopecia areata ed etnie: le evidenze

I risultati di questo studio trasversale suggeriscono l’esistenza di un carico significativo di alopecia areata, alopecia totale e alopecia universale negli Stati Uniti, in cui le persone di colore, unitamente gli asiatici americani, ne risultano maggiormente colpite.

N. Sy, N. Mastacouris, A. Strunk et al., Overall and Racial and Ethnic Subgroup Prevalences of Alopecia Areata, Alopecia Totalis, and Alopecia Universalis, JAMA Dermatol. Doi: 10.1001/jamadermatol.2023.0016