Tumori della pelle non melanoma, chirurgia di Mohs nei pazienti over 85

0
408
Tumori della pelle non melanoma, chirurgia di Mohs nei pazienti over 85

Tumori della pelle non melanoma, chirurgia di Mohs nei pazienti over 85

La chirurgia micrografica di Mohs è una tecnica chirurgica che consente l’asportazione completa dei tumori della pelle non-melanocitici (non-melanoma) grazie a un preciso controllo microscopico dei bordi delle zone cutanee affette dalla patologia.

Si tratta di una chirurgia ambulatoriale eseguita in anestesia locale che permette di raggiungere probabilità di eliminazione dei tumori prossime al 100%: 99% nel caso di tumori non trattati in precedenza, 94% nel caso di tumori che si sono ripresentati dopo un precedente trattamento, senza dover sacrificare elevate quantità di tessuto sano circostante.

Chirurgia di Mohs per tumori della pelle non melanoma

È stato suggerito, però, che la chirurgia di Mohs per il tumore della pelle in individui con un’aspettativa di vita limitata possa essere associata a rischi e disagi inutili, oltre che ad aumentati costi sanitari.

Un gruppo di ricercatori statunitensi si è chiesto quali fossero le caratteristiche di pazienti di età superiore agli 85 anni con tumore cutaneo non melanocitico e quali le indicazioni specifiche, per paziente e tumore, prese in considerazione dai medici per il trattamento, in uno studio di coorte prospettico e multicentrico.

Metodologia

Lo studio, pubblicato su JAMA Dermatology, è stato condotto utilizzando dati provenienti da studi privati e centri accademici statunitensi.

Sono stati inclusi pazienti di età superiore a 85 anni che si sono presentati per un intervento chirurgico per tumore della pelle e sono stati indirizzati alla chirurgia di Mohs, con gruppi di riferimento di età inferiore a 85 anni che hanno ricevuto la chirurgia di Mohs e di età superiore a 85 anni che non hanno ricevuto la chirurgia di Mohs. I dati sono stati analizzati da novembre 2018 a gennaio 2019.

Risultati

Su 1.181 pazienti di età superiore a 85 anni selezionati per la chirurgia di Mohs (724 pari al 61,9% uomini su 1.169 pazienti con indicazioni di genere esplicitate; 681 soggetti di età compresa tra 85 e 88 anni, pari al 57,9% su 1.176 pazienti con informazioni sull’età) trattati in 22 siti differenti, 1.078 pazienti, pari al 91,3% sono stati trattati con chirurgia di Mohs e 103 pazienti, cioè l’8,7% hanno ricevuto altri tipi di trattamento.

È stato riscontrato che i pazienti sottoposti a chirurgia di Mohs avevano generalmente tumori della pelle non melanoma sul viso (738 pazienti, pari al 68,5%) e fino a oltre quattro volte uno stato funzionale elevato.

Rispetto alle 15 ragioni espresse dai chirurghi per la scelta della chirurgia di Mohs, il più comune era il desiderio dei pazienti di un trattamento con alte capacità di riuscita (712 pazienti, 66%), buone o eccellenti capacità funzionali per l’età (614 pazienti, 57%) e alti rischi associati all’istologia del tumore (433 pazienti, 40,2%).

Conclusioni

Questi risultati suggeriscono che il tumore della pelle non trattato nei pazienti anziani può essere associato a perdita funzionale, dolore e deturpazione. Un trattamento chirurgico tempestivo può essere appropriato anche in questa coorte di pazienti dal momento che i tumori che li colpiscono possono essere aggressivi, provocare dolore a ansia.

A Maisel-Campbell, K A Lin, S A Ibrahim, et al, Nonmelanoma Skin Cancer in Patients Older Than Age 85 Years Presenting for Mohs Surgery. A Prospective, Multicenter Cohort Study, JAMA Dermatol. 2022;158(7):770-778. doi:10.1001/jamadermatol.2022.1733