Trattamento non chirurgico dell’idrosadenite suppurativa: review

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L’approccio all’idrosadenite suppurativa è multidisciplinare e implica trattamenti sia medici che chirurgici. L’approccio non chirurgico è la procedura da adottare in prima linea soprattutto nelle forme di media entità e nelle forme gravi in pazienti non candidabili alla chirurgia. Nonostante siano stati tentati diversi trattamenti gli studi randomizzati, validati e pubblicati sono pochi e questa difficoltà induce il medico a impostare la terapia in base all’esperienza personale. L’obiettivo del lavoro proposto dagli autori è analizzare sinteticamente le diverse procedure non chirurgiche per il trattametno dell’idrosadenite suppurativa.

La review sulla letteratura è stata effettuata consultando i database di Medline, Pubmed, Embase e Cochrane secondo i criteri PRISMA (linee guida specifiche per le revisioni sistematiche e meta analisi) considerando solo le pubblicazioni comprese tra il 2005 e il 2015. Sono stati inclusi 64 articoli, per la maggior parte studi retrospettivi osservazionali. Le procedure principalmente descritte sono: la bioterapia, la fototerapia dinamica, l’antibioticoterapia, la laserterapia, i retinoidi, la terapia immunosoppressiva, i farmaci antiinfiammatori, lo zinco, la metformina, la gammaglobuline e i fumarati. Purtroppo gli approcci non chirurgici non sono in grado di trattare tutte le fasi della malattia e di offrire una remissione a lungo termine. Gli antibiotici e la bioterapia sembrerebbero avere un effetto efficace seppur transitorio e con frequenti recidive. Per quanto riguarda gli antibiotici, nessuna associazione ha dimostrato una superiorità. A causa degli effetti collaterali, nonostante siano efficaci alcune bioterapie devono essere riservate per le forme moderate a severe, resistenti o inoperabili.

Nella gestione non chirurgica dell’idrosadenite suppurativa permangono lacune importanti. Prima di trarre conclusioni valide sono necessari studi randomizzati controllati. Si consiglia di orientarsi in linea di massima verso un approccio chirurgico che rimane l’unico trattamento che consente una cura definitiva.

Bibliografia

Robert E, Bodin F, Paul C, Konstantinou MP, Gall Y, Grolleau JL, Laloze J, Chaput B. Ann Chir Plast Esthet. 2017 Apr 27. pii: S0294-1260(17)30051-1.