Preservazione del dorso del naso: la tecnica del “push down” rivalutata

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Nella rinoplastica la gestione del dorso del naso rimane una sfida chirurgica. Nella maggior parte delle rinoplastiche la riduzione del gibbo comporta una riduzione della cartilagine e della struttura ossea con conseguente ricostruzione dell’area trapezoidale e ricostruzione con innesti. Mantenere intatto il dorso permette di conservare le caratteristiche morfofunzionali del naso evitando spiacevoli rinoplastiche secondarie. Gli autori presentano la tecnica eseguita su 320 pazienti, in un periodo di 5 anni.

La tecnica prevede un approccio endonasale, la rimozione di una striscia del setto in corrisponndenza della regione subdorsale, la cui forma e altezza viene decisa in fase preoperatoria, la resezione viene completata con le osteotomie laterali, trasversali e in ultimo grazie alla tecnica del “push down” e del “let down” si ottiene la riduzione del dorso. La tecnica “push down” viene sfruttata per riduzioni inferiori a 4 mm e prevede la resezione alta del setto seguita da osteotomie laterale e trasversali. La seconda, “let down”, invece è indicata per pazienti che necessitano di correzioni maggiori e prevede oltre alla riduzione del setto la resezione della porzione montante del processo frontale dell’osso mascellare. I 320 pazienti sono stati sottoposti a rinoplastica con conservazione dorsale (DPO). Dopo l’intervento, non ci sono state irregolarità né deformità. 44 casi hanno richiesto una revisione, 27 pazienti (8,74%) avevano avuto un DPO precedente, 16 hanno richiesto la revisione della punta senza ulteriore correzione del dorso, i restanti 11 pazienti presentavano ricorrenza del gibbo, deviazione laterale del dorso o l’allargamento del terzo medio, e hanno richiesto una semplice revisione chirurgica.

Nella rinoplastica non esiste una tecnica universale da utilizzare, perché esistono diversi nasi, con diversi pazienti e diverse storie cliniche. Lo scopo della tecnica descritta è mantenere intatta l’intera volta osteocartilaginea. La tecnica di preservazione del dorso dovrebbe essere conosciuta da chirurghi che praticano la rinoplastica, in quanto è una tecnica semplice e riproducibile.

Bibliografia

Saban Y, Daniel RK, Polselli R, Trapasso M, Palhazi P. Aesthet Surg J. 2018 Jan 8. doi: 10.1093/asj/sjx180.

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